- Pubblicato per NoicattaroWeb -La voce del Paese- il 18/02/2012 -
Il 2012 è partito alla
grande con tante nuove uscite musicali degne di nota. Le uscite di cui vi
parliamo ci riportano indietro di quasi 30 anni. Stiamo parlando di “Grande
Nazione” dei Litfiba e “Niente di Serio” dei Diaframma, usciti in contemporanea
il 17 Gennaio scorso. Litfiba e Diaframma sono stati negli anni ’80 i
protagonisti della new wave
fiorentina, la nuova ondata di musica italiana che ben presto contagiò l’intero
Stivale. Erano come fratelli, due band sotto la stessa etichetta e spesso sullo
stesso palco. Ma cosa è rimasto oggi di quella favolosa ondata musicale?
I Litfiba sono nati nel 1980
con una formazione che ancor oggi è oggetto di culto: Piero Pelù (voce), Gianni Maroccolo (basso),
Federico Renzulli (chitarre), Antonio Aiazzi (tastiere), Ringo de Palma
(batteria). Questo è il periodo dell’etno-dark wave: il basso mangiatutto di
Maroccolo, l’istrionico e travolgente ventenne Pelù, le fughe di Aiazzi, le
scatarrate di Ghigo e il ritmo pulsante di Ringo portano agli album Eneide,
Desaparecido (pubblicato anche in Francia), il magnifico 17Re e Litfiba 3. All’inizio
degli anni ’90 una svolta fondamentale: i Litfiba si lanciano nel mondo
rock’n’roll italiano, sostenuti dallo storico produttore artistico Alberto
Pirelli, con El Diablo, Terremoto e Spirito; Gianni Maroccolo lascia il gruppo
per divergenze artistiche con il produttore, fonda i C.S.I. con i disciolti
CCCP Fedeli alla Linea e inaugura l’etichetta Sonica, contribuendo in maniera
sostanziale alla nascita dell’underground italiano degli anni ’90 (si citano i
Marlene Kuntz, Timoria) e ancor oggi attivissimo nella scena con l’etichetta
Alkemy Factory.
Dopo la consacrazione nel mainstream musicale italiano grazie agli
album Mondi Sommersi e Infinito, nel 2000 avviene l’ennesimo scisma: Pelù esce
dal gruppo. Seguono quasi dieci anni bui per Pelù e Renzulli. Oggi c’è la reunion con Grande Nazione, forse il
primo esperimento di una cover di se stessi: rock in stile anni ’90, i testi
dei brani – a mio parere - poco entusiasmanti, tatuaggi forzati e pose da
rockstar della prima ora. A mio parere, pagheranno caro, a livello artistico,
il rifiuto della proposta di Maroccolo di una reunion anni ’80 per ricordare i 30 anni della band.
I Diaframma nascono nel 1980
da Federico Fiumani (chitarra, autore dei testi), Leandro Cicchi (basso),
Gianni Cicchi (batteria), Nicola Vannini (voce) poi ben presto sostituito da
Miro Sassolini. Il loro primo album è “Siberia” ed è la pietra miliare della
loro discografia. A fine anni ’80 due avvenimenti incidono non poco sul futuro
della band: dopo la pubblicazione di “Tre volte lacrime” i Diaframma lasciano,
anche loro per divergenze artistiche, il produttore Alberto Pirelli; la voce
storica Miro Sassolini lascia il gruppo dopo l’album autoprodotto “Boxe”. Le
sorti del gruppo sono ben prese in mano dal fondatore Federico Fiumani che,
prendendosi l’onere di cantare e ingaggiando nuovi elementi in formazione, sforna
dischi di rilievo e, ben presto, diventa un personaggio di culto della scena
underground italiana. Tra gli album significativi citiamo: In perfetta
solitudine (1990), Anni luce (1992), Il ritorno dei desideri (1994, prodotto da
Gianni Maroccolo), Il futuro sorride a quelli come noi (2001), I giorni
dell’Ira (2002), Camminando sul lato selvaggio (2007).
Oggi i Diaframma son tornati,
sempre all’altezza di loro stessi, con Niente di Serio, un album che non delude
le aspettative, con cui Fiumani, ormai maturo rocker, dimostra che ha tanta
energia ed originalità da vendere.
LITFIBA:
Com’erano:
Litfiba “Guerra” (1983 Rai Orecchiocchio)
Come
sono: Litfiba “Squalo” (da Grande Nazione, 2012)
DIAFRAMMA
Com’erano:
Diaframma “Siberia” (da Siberia, 1984)
Come
sono: Diaframma “Carta Carbone” (da Niente di Serio, 2012)
Gaetano per Indiepercui
-articolo
ispirato dalla puntata “Indiepercui: Diaframma vs Litfiba” – andata in onda il
18/01/2012-
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Indiepercui 103
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